California

La storia elettorale della California è sempre stata dominata dallo scontro nord sud ed est ovest. Oggi resiste soltanto questa seconda divisione, con i democratici fortissimi nelle aree (urbane) della costa e i repubblicani vincenti nelle contee interne dell’est. Lo squilibrio demografico tra le due aree favorisce in genere i democratici. Ma quest’anno il Gop sembra competitivo sia nella corsa per il governatore che in quella per il Senato. di Larry Silverbud
12 AGO 20
Immagine di California
E a meno di due settimane dal voto tutto è ancora possibile. Emozionante anche la sfida per il Senato tra l’incumbent ultra-liberal Barbara Boxer e l’ex ceo di Hewlett Packard, Carly Fiorina. Dopo uno scontro milionario a colpi di spot, le due candidate sono separate da un paio di punti percentuali nei sondaggi (con la Boxer leggermente davanti). Più stazionaria, invece, la situazione alla Camera, con i due partiti che stanno difendendo con successo il loro territorio. Nell’elenco dei possibili pick-up, il Gop punta soprattutto all’undicesimo distretto (San Joaquin e Santa Clara) con David Harmer contro l’incumbent Jerry McNerney. Nei sogni più spinti, però, i repubblicani vorrebbero conquistare qualcosina anche in altri quattro distretti (il 18°, il 20°, il 44° e il 47°), ma servirebbe un’onda rossa davvero imponente. Come quelle che spazzano la costa del Pacifico.
di Larry Silverbud